fbpx Cima Pratofiorito
Cima Pratofiorito

Cima Pratofiorito

Foto da: VisitTrentino

Cima Pratofiorito, nelle Dolomiti di Brenta, domina da Est la suggestiva conca dei XII Apostoli e, con Cima Susat, risulta una delle poche elevazioni della zona raggiungibile senza superare difficoltà alpinistiche in senso stretto. Dalla cima lo sguardo si apre su un orizzonte ineguagliabile sulle più note cime del Brenta occidentale.

Le caratteristiche generali della parte alta dell'itinerario, rendono il raggiungimento della cima adatto solo ad Escursionisti Esperti (EE) capaci di muoversi agevolmente su terreno impervio e su brevi risalti rocciosi che necessitano di brevissimi passaggi in arrampicata elementare (I°), il cui superamento non implica l’utilizzo di attrezzatura alpinistica.

  • signal_cellular_alt Difficoltà Difficile
  • straighten lunghezza 12.63 Km
  • schedule durata 7:00 h
  • arrow_drop_up dislivello 1064 m
  • arrow_drop_down discesa 1062 m
  • skip_next punto più alto 2811 m
  • skip_next punto più in basso 1826 m

Periodo consigliato:

gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Informazioni slla sicurezza:

1) Preparate il vostro itinerario

2) Scegliete un percorso adatto alla vostra preparazione

3) Scegliete equipaggiamento e attrezzatura idonei

4) Consultate I bollettini nivometereologici

5) Partire da soli è più rischioso

6) Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro

7) Non esitate ad affidarvi ad un professionista

8) Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso

9) Non esitate a tornare sui vostri passi

10) In caso di incidente date l’allarme chiamando il numero breve 112

 

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Partenza

Passo Bregn de L’Ors (1845m)

Coordinate

DD 46.159849 , 10.813489 DMS46° 9' 35.4564'' N 10° 48' 48.5604'' E

Arrivo

Passo Bregn de L’Ors (1845m)

Come arrivare

L’accesso Rif. XII Apostoli ed a Cima Susat avviene da Ovest. Il sentiero 307 può essere intrapreso in quattro diversi modi; i primi due risultano i più logici:

  1. Doss del Sabbion, provenendo con gli impianti di risalita da Pinzolo – Val Rendena e quindi per il segnavia 357 fino al Passo Bregn da L’Ors (1845m) dove si imbocca il 307. Si tratta dell’accesso più comodo e alto.
  2. Malga Movlina (1786m) provenendo dalle Giudicarie passando per la Val D’Algone: lasciata l’auto al parcheggio poco prima della malga si segue il segnavia 354 che si raccorda al 307 presso il Passo Bregn de L’Ors (1845m).
  3. Malga Bandalors (1626m) provenendo da Giustino – Val Rendena. Si segue interamente il segnavia 307
  4. Val Agola provenendo da Sant’Antonio di Mavignola – Val Rendena. Si segue il segnavia 324 fino alla loc Lago Asciutto (1915m) dove si segue il 307.

Direzione da seguire

Partendo dal Doss del Sabion 2100m (impianti di risalita di Pinzolo) o da Malga Movlina 1786m (in auto da Stenico/Ragoli per la Val D’Algone) si raggiunge il Passo Bregn de L’Ors (1845m) per i sentieri SAT 357 o 354.

Dal passo si segue il segnavia 307 che, con alcuni saliscendi, conduce alla verde spianata del Lago Asciutto, punto di partenza della teleferica del Rifugio XII Apostoli. Dopo aver attraversato la radura il sentiero si inerpica deciso e punta ad un intaglio che consente di superare lo sbarramento roccioso per la celebre “Scala Santa” (breve tratto attrezzato con cavi di acciaio che agevolano il cammino sul risalto). Superato questo tratto si prosegue con un lungo diagonale su un deposito morenico ai piedi delle guglie delle Cime di Nardis, visibili sulla sx. Segue una serie di risalti e terrazzamenti rocciosi dove bisogna seguire scrupolosamente il sentiero (ben battuto e segnato) in quanto al di fuori della traccia ci si potrebbe trovare inaspettatamente sopra pericolosi salti di roccia.

Un ultimo sforzo e si giunge ai piedi del Rifugio XII Apostoli (2489m), a cui si perviene seguendo le tabelle SAT che indicano il percorso poco sotto la struttura.

Dal Rifugio XII Apostoli si segue brevemente il segnavia 321 (direzione Bocchetta dei Due Denti). Il sentiero è inizialmente facile e corre alla base delle pareti di Cima D’Agola, ben visibili a sx. A quota 2550m si abbandona il sentiero 321 e si punta alla Vedretta di Pratofiorito (o meglio a quello che rimane della vedretta – di solito una lingua di neve), andando a dx.

Ci si porta sulla vedretta (ramponi in caso di ghiaccio) e la si risale rimanendo grossomodo nel centro. Si mira alla “Bocchetta di Pratofiorito” e si sopraggiunge sotto la sua verticale dove si obliqua a dx per superare una paretina rocciosa (I°). Si accede in questo modo al plateau finale dove il terreno diventa più semplice. Per sfasciumi e facili roccette si raggiunge la vetta di Cima Pratofiorito (2902m). Dalla cima lo sguardo spazia in un orizzonte impareggiabile che abbraccia le più note cime del Brenta occidentale.

Si rientra per il percorso di salita.

Attrezzatura

Scarponcini indispensabili, ramponi, indumenti adatti alla quota e di ricambio.

-

[Non è prevista una guida per questo percorso.]

Offerte nelle Vicinanze
arrow_upward