fbpx Gli "Abeti di Risonanza" - Tour 933
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Gli "Abeti di Risonanza" - Tour 933

Foto da: T. Gregorian

Percorso di grande fascino, permette di attraversare due suggestivi ponti tibetani dai quali si scorgono le frizzanti cascatelle del torrente Travignolo.

Il tragitto si snoda su strade sterrate immerse nelle foreste di abete rosso, all’interno del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino. A tratti si possono scorgere i segni lasciati dalla tempesta Vaia (ottobre 2018). Il legno degli abeti rossi che crescono in queste foreste, chiamati anche abeti di risonanza, viene utilizzato per la costruzione delle tavole armoniche di alcuni strumenti musicali come violini, chitarre e pianoforti.

  • signal_cellular_alt Difficoltà Facile
  • straighten lunghezza 15.05 Km
  • schedule durata 1:50 h
  • arrow_drop_up dislivello 160 m
  • arrow_drop_down discesa 680 m
  • skip_next punto più alto 1571 m
  • skip_next punto più in basso 1009 m

Periodo consigliato:

gen
feb
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apr
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ago
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dic

Informazioni slla sicurezza:

IMPORTANTE

La viabilità su tutti i percorsi è in entrambi i sensi di marcia, prestare sempre attenzione al transito di altri veicoli e alla presenza di persone. I percorsi non sono ad uso esclusivo delle MTB.

A seguito della tempesta Vaia (ottobre 2018) le strade forestali sono utilizzate da mezzi pesanti per la lavorazione ed il trasporto del legname.

Su tutti i tratti stradali il ciclista deve rispettare le regole del codice della strada analogamente agli automobilisti.

 

CODICE DI COMPORTAMENTO PER UN BIKING SOSTENIBILE   

  1. Pianificate la vostra uscita
  2. Condividete i sentieri con gli altri fruitori
  3. Date sempre la precedenza agli escursionisti a piedi
  4. Controllate la velocità in base alla vostra esperienza
  5. Percorrete lentamente i sentieri affollati, sorpassate con cortesia e rispetto
  6. Non abbandonate mai i percorsi segnalati, non percorrere sentieri chiusi
  7. Evitate i sentieri in caso di fango per non danneggiarli ulteriormente
  8. Rispettate la natura, il sentiero, le piante e gli animali
  9. Non spaventate gli animali
  10. Non abbandonate i rifiuti
  11. Rispettate la proprietà pubblica e privata
  12. Siate sempre autosufficienti
  13. Non viaggiate soli in zone isolate
  14. Lasciate impronte leggere e limitatevi a scattare foto come ricordo dell’uscita

INDOSSATE SEMPRE IL CASCO!

Le informazioni contenute in questo scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Partenza

Centro visitatori Parco Naturale di Paneveggio-Pale S. Martino

Coordinate

DD 46.307895 , 11.747083 DMS46° 18' 28.4220'' N 11° 44' 49.4988'' E

Arrivo

Predazzo

Transito trasporto pubblico

Gli autobus di linea Trentino Trasporti che collegano Predazzo con Passo Rolle e San Martino di Castrozza fanno una fermata a Paneveggio.

Come arrivare

Da Predazzo prendere la strada statale in direzione Passo Rolle e San Martino di Castrozza. A Paneveggio, dopo il recinto dei cervi, si trova il Centro Visitatori del parco.

 

Parcheggio

Direttamente presso il Centro Visitatori del Parco Naturale di Paneveggio-Pale di S. Martino.

 

Direzione da seguire

Si parte dal Centro Visitatori del Parco di Paneveggio. Un volta superato l’edificio si scende a destra seguendo l’indicazione Forra del Travignolo e si attraversa il primo ponte tibetano con la bici a spinta. Il percorso, nella parte iniziale, costeggia le sponde della diga di Fortebuso. Proseguendo in discesa, dopo la diga, si attraversa in bici un altro ponte tibetano, più lungo e più alto del precedente. Invitiamo a prestare attenzione all'altezza del maso Andreola: prima c'è un breve tratto su un sentiero con qualche sasso, subito dopo c'è un tratto di strada in cemento con una forte pendenza. Si raggiunge poi la località Sottosassa, dove il torrente Travignolo scorre a fianco delle caratteristiche falesie (pareti da arrampicata). Si lascia il bosco alle spalle per pedalare l'ultimo tratto in mezzo a cataste di legname e prati fino ad arrivare nel paese di Predazzo.

Il ritorno a Paneveggio avviene sullo stesso percorso, oppure sulla strada statale, oppure è possibile l'utilizzo dei mezzi pubblici (verificare orari e coincidenza prima di partire).

Attrezzatura

Cosa portare con sè durante un escursione in bicicletta?   

  1. scorta d'acqua adeguata in base al proprio fabbisogno (considerate temperatura, possibilità di rifornimento, durata del percorso)
  2. snack (per esempio, frutta secca o barrette)
  3. giacca antivento e antipioggia
  4. maglia e calze di ricambio
  5. crema solare
  6. occhiali da sole
  7. guanti da bici
  8. mappa o dispositivo gps
  9. kit di primo soccorso
  10. kit di riparazione bici per rimediare incidenti meccanici

 

Lasciate sempre detto a qualcuno dove siete diretti e per quanto tempo avete previsto per la vostra escursione.

Il numero telefonico in caso di emergenza è il 112

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[Non è prevista una guida per questo percorso.]

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