fbpx Trekking degli antichi laghi - 1° giorno
Trekking degli antichi laghi - 1° giorno

Trekking degli antichi laghi - 1° giorno

Foto da: Alessandro Cristofoletti

Trekking tra i silenziosi boschi e le preziose riserve dell’Alta Val di Cembra e del Parco del Monte Corno. Immergersi in un ambiente ancora integro da scoprire.

Il cammino che vi proponiamo vi porterà al cospetto di qualcosa di particolare, di insolito. Non incontrerete torri di roccia o cime inviolate, bensì qualcosa di più piccolo e forse meno appariscente, ma altrettanto prezioso. Sarete sempre circondati dalle foreste che separano la valle dell'Adige dalla Val di Cembra, una zona a cavallo fra due mondi già in epoca romana, e incontrerete testimoni del passato e del presente di questa montagna. Primi fra tutti: le torbiere, antichi laghi di origine glaciale dove la torba ha ridotto progressivamente la superficie dell’acqua, creando un ambiente incredibilmente favorevole alla biodiversità. In più, roccoli, mulini e cippi di confine che narrano vicende dimenticate. A fine giornata, troverete il caldo del rifugio o della malga: un piatto di zuppa calda e un bicchiere di vino aiuteranno a ricordare allegramente quanto accaduto oggi e a sognare la tappa di domani.

 

Il trekking è parte di un circuito più ampio di 3 giorni di durata (vedi tappa 2 e 3).

 

Itinerario pensato e realizzato dalla Sviluppo Turistico Grumes in collaborazione con la Rete di Riserve Valle di Cembra - Avisio, il Parco naturale del Monte Corno, i soggetti di promozione turistica e numerosi operatori privati.

  • signal_cellular_alt Difficoltà Media
  • straighten lunghezza 18.14 Km
  • schedule durata 7:40 h
  • arrow_drop_up dislivello 1151 m
  • arrow_drop_down discesa 398 m
  • skip_next punto più alto 1417 m
  • skip_next punto più in basso 408 m

Periodo consigliato:

gen
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dic

Informazioni slla sicurezza:

LE 10 REGOLE PER GLI ESCURSIONISTI

  • Studiate e preparate bene il vostro itinerario
  • Scegliete un percorso adatto alla vostra condizione fisica
  • Portate vestiti ed attrezzatura idonei
  • Consultate il bollettino metereologico
  • Partire da soli è rischioso, portate con voi il cellulare
  • Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro
  • Se non siete sicuri, non esitate ad affidarvi ad un professionista
  • Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso
  • In caso di stanchezza o di problemi, non esitate a tornare sui vostri passi
  • In caso di incidente chiamate il numero 112

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Partenza

Pochi di Salorno

Coordinate

DD 46.246069 , 11.241302 DMS46° 14' 45.8484'' N 11° 14' 28.6872'' E

Arrivo

Rifugio Potzmauer

Transito trasporto pubblico

Tutte le informazioni sul sito di  SAD (trasporti Provincia di Bolzano): https://www.sad.it/it  e Trentino Trasporti (trasporti Provincia di Trento): https://www.trentinotrasporti.it/

Come arrivare

Da Trento prendi A22/E45 esci all'uscita di San Michele/Mezzocorona, imbocca la SS12 fino a Salorno in direzione Bolzano. Attraversa il paese di Salorno lungo Via Roma e prosegui lungo la SP129 fino a raggiungere l'abitato dei Pochi.

Direzione da seguire

TAPPA 1 (Da Pochi di Salorno al Rifugio Potzmauer)

Dal parcheggio di Pochi (m 563), nei pressi della chiesa, si segue il Sentiero del Dürer e le indicazioni per il Rifugio Sauch. Si scende per ca. 30 min. attraverso boschi e campagne su strade secondarie asfaltate. Si sale poi lungo il sentiero n.1 fino al Rifugio Sauch (m.946). Di qui, su strada sterrata, seguendo l’indicazione Lago Santo (n.409), si fiancheggia il Roccolo arrivando poco dopo al passo della Croccola. A sinistra (segnavia 409) si sale, attraverso un'abetaia, prima alle Pozze e poi, tenendo la destra (n. 409A), alla riserva del Lagabrun. Con il biotopo a destra, si raggiunge la strada forestale poco dopo l’incrocio col sentiero n. 414, che porta al Lago Santo (m. 1206). Dietro il Rifugio si prende la strada (E5/ 415/S.I.) che sale ai prati delle Vegiose e dopo ca. 3 km al passo Zise. Qui si scende su strada selciata incavata nei fianchi del monte, in direzione Ponciach (415A) fino al bivio con il sentiero botanico. Si prosegue a sinistra in direzione Lago di Valda (Prati di Monte) dove si arriva in un’ora. Per raggiungere il Rifugio Potzmauer (m.1282) si scende lungo la strada forestale seguendo le indicazioni E5/ n.415/ Rif. Potzmauer.

Attrezzatura

Scarpe da trekking, giacca impermeabile, bastoncini da trekking, acqua, crema solare.

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[Non è prevista una guida per questo percorso.]

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