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Ferrata Dino Buzzati Cimerlo - Sentiero del Cacciatore

Ferrata Dino Buzzati Cimerlo - Sentiero del Cacciatore

Foto da: VisitTrentino

Ascensione in ambiente selvaggio che risale il versante sud, sud-est del Cimerlo. Il percorso, nella prima parte, si snoda lungo strade e sentieri nel bosco per poi, una volta usciti dalla vegetazione, raggiungere la base delle pareti rocciose.

  • signal_cellular_alt Difficoltà Media
  • straighten lunghezza 9.19 Km
  • schedule durata 6:30 h
  • arrow_drop_up dislivello 1398 m
  • arrow_drop_down discesa 1323 m
  • skip_next punto più alto 2435 m
  • skip_next punto più in basso 1339 m

Periodo consigliato:

gen
feb
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apr
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dic

Informazioni slla sicurezza:

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Partenza

Bivio Fosne, Piereni, Cant del Gal (1330m)

Coordinate

DD 46.207723617506 , 11.857488155386 DMS46° 12' 27.8050'' N 11° 51' 26.9574'' E

Arrivo

Bivio Fosne, Piereni, Cant del Gal (1330m)

Come arrivare

Raggiungere Fiera di Primiero in val Cismon e imboccare la SS 347 per il Passo Cereda–Agordo.

Salire in direzione del passo fino ad un tornante a destra da cui diparte la strada di accesso alla Val Canali (cartello).

Abbandonare la strada per il Passo Cereda e proseguire diritto in Val Canali e raggiungere la località

Cant del Gal (1180mt). Girare a sinistra e imboccare la stradina asfaltata che da La Ritonda torna verso sud-ovest (indietro) e sale nel bosco sulla destra orografica del torrente Canali.

Proseguire diritto, ignorando i bivi minori, fino ad arrivare ad un crocevia di strade nei pressi di un capitello e tabellone informativo (1330m). Qui si incontrano le strade per: Piereni, Fosne e Cant del Gal.

Direzione da seguire

Dal parcheggio proseguire diritto in direzione ovest sulla strada che sale (davanti arrivando al parcheggio) in direzione dei Prati di Fosne.

Arrivati alle prime case girare a destra e, ai cartelli (1370m), proseguire diritto in salita con bel sentiero.

Poche decine di metri più in alto intercettare una strada forestale e seguirla facendo anche il tornante a sinistra e, poco dopo, abbandonarla per il più stretto e ripido sentiero 747 che sale a destra in direzione dell’attacco della ferrata.

Salire con il ripido sentiero fino ad incrociare il Troi de Rodena, girare a destra e percorrere poche decine di metri in piano fino alla panchina presso il bivio successivo.

Al cartello girare a sinistra e, con ripida salita a tratti sconnessa, raggiungere le pareti sud del Cimerlo

Alla base delle pareti il sentiero prosegue verso destra e permette l’accesso ad un ripido canale ghiaioso incastonato tra pareti di roccia. Il sentiero sale con zig-zag ripidi e ravvicinati.

Raggiunta, sulla destra, una piccola sella proseguire oltre ed entrare in un secondo canale che permette l’arrivo ai ghiaioni posti alla base della parete di roccia che indica l’inizio della ferrata (2100m circa). Fanno da cornice a questo ultimo tratto una moltitudine di piccole guglie e pinnacoli che rendono caratteristico questo luogo.

Salire la prima parete rocciosa seguendo la fune metallica che obliqua verso sinistre a immette in un piccolo camino che porta a una facile cengia che sale a sinistra.

Aggirare con tratto esposto uno sperone roccioso e, ora verso destra, raggiungere una sorta di sella-forcella che permette di scollinare sul lato opposto.

Scendere pochi metri ed entrare in un ampio catino roccioso che viene percorso da sinistra verso destra in salita fino ad arrivare ad un intaglio nella roccia.

Entrare nella profonda spaccatura, inizialmente con difficoltà avendo lo zaino o con una corporatura massiccia, e proseguire seguendo le scale metalliche che aiutano nella progressione fino ad uscire a monte delle pareti rocciose alla base di un tratto erboso misto a roccia.

Ora per facile sentiero salire tra erba e roccia fino alla cresta orientale del Cimerlo per poi riprendere i tratti attrezzati su roccia fino ad arrivare al punto più alto del versante dove si vede, a sinistra, la cima del Cimerlo.

Per sentierino con ometti e facili rocce raggiungere il punto più occidentale della cresta che rappresenta la cima del Cimerlo (2505m).

Dalla cima ritornare su propri passi fino all’ultimo punto dov’era presente la corda metallica e scendere lungo il versante nord (sinistra).

Inizialmente scendere lungo un canale con roccia friabile e instabile fino ad un masso incastrato. La fune metallica passa sotto il masso e con passaggio stretto passare a valle dell’apertura.

Continuare la discesa rimanendo a destra del canalone fin dove termina la fune metallica.

Dopo breve tratto senza fune passare a sinistra e proseguire nuovamente con l’aiuto della fune metallica fino alla base della Torre Moser che viene oltrepassata e ancora in discesa attrezzata di varia difficoltà raggiungere la sella dove termina la parte in discesa della ferrata del Cimerlo.

Risalire il versante opposto seguendo il sentiero, a tratti ripido, che permette di raggiungere il bivio tra il sentiero 747 e il sentiero 742 chiamato Sentiero del Cacciatore (cartello), dove termina la ferrata Dino Buzzati al Cimerlo.

Il ritorno a valle proposto avviene lungo il sentiero del Cacciatore e quindi al cartello girare a destra e scendere seguendo il segnavia 742 che scende in direzione della località Pedemonte. Questa discesa avviene lungo un sentiero che presenta dei tratti attrezzati e che quindi rende necessaria l’attrezzatura da ferrata soprattutto in un tratto di discesa di 10-12m dove le difficoltà sono equivalenti a quelle di salita.

Una volta raggiunta quota 1627m, alla base delle pareti rocciose e del versante detritico del Sass Maor in Val Pradidali, termina il sentiero 742 e si incrocia il sentiero 719 e 709 (cartello).

Girare a destra e seguire le indicazioni del sentiero 719 che, in direzione sud, permette di raggiungere, dopo aver attraversato un torrente, una stradina forestale che termina al punto di partenza dov’è parcheggiata l’auto. Sulla strada si incontrano alcuni bivi; tenere la strada principale che prosegue verso valle.

 

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[Non è prevista una guida per questo percorso.]

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