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Anello della Lessinia

Anello della Lessinia

Foto da: Apt Rovereto Vallagarina e Monte Baldo

Lungo giro ad anello sul vasto altopiano dei Monti Lessini.

Ti trovi in Lessinia, un vasto altipiano caratterizzato da dolci pendii e colline ondulate che unisce il Trentino al Veneto. 
Qui, dove in inverno i pascoli si coprono di neve, trasformandosi in un soffice e candiddo mare, potrai ciaspolare o praticare lo sci di fondo, mentre con la bella stagione, quando i prati di ricoprono di fiori, potrai godere appieno di questo paesaggio, percorrendo a piedi i numerosi sentieri o esplorando questi luoghi in sella ad una bicicletta.
Lascia correre lo sguardo tra il verde dei prati, dei pascoli e dei boschi, l'azzurro del cielo e il bianco della pietra della Lessinia, e goditi il panorama sulla Vallagarina e sul gruppo montuoso del Carega-Piccole Dolomiti che potrai ammirare durante questa escursione, nei  pressi del Rifugio Castelberto

  • signal_cellular_alt Difficoltà Difficile
  • straighten lunghezza 16.00 Km
  • schedule durata 5:47 h
  • arrow_drop_up dislivello 581 m
  • arrow_drop_down discesa 577 m
  • skip_next punto più alto 1758 m
  • skip_next punto più in basso 1221 m

Periodo consigliato:

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Informazioni slla sicurezza:

Nella scelta dell'itinerario si è cercato di evitare le aree soggette a rischio valanghe. Va comunque prestata molta attenzione in caso di grandi nevicate che possono creare accumuli pericolosi anche in zone ritenute non soggette a rischio di distacco. È sempre opportuna la consultazione del bollettino valanghe, eventualmente integrandola con la richiesta di informazioni a soggetti qualificati. Un altro pericolo, con le basse temperature, anche con poca neve, è costituito dal ghiaccio. Sono da evitare i tratti interamente ricoperti da lastre di ghiaccio, soprattutto se in pendenza e in prossimità di tratti esposti. Nella stagione invernale l'apertura dei rifugi, punti di appoggio e ristoro può non essere garantita. Verificare preventivamente la disponibilità contattando direttamente le strutture.

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Partenza

Località Sega di Ala

Coordinate

DD 45.694305 , 10.97611 DMS45° 41' 39.4980'' N 10° 58' 33.9960'' E

Arrivo

Località Sega di Ala

Come arrivare

Dalla SS12 dell'Abetone e del Brennero in località Sdruzzinà salire in direzione Sega di Ala.

Parcheggio

Nei pressi di Sega di Ala sono presenti numerosi parcheggi a lato strada. In particolare appena oltrepassata l'area con parco giochi e bar, proseguendo verso Passo Fittanze c'è un nuovo ampio parcheggio sulla sinistra.

Direzione da seguire

Dalla località Sega di Ala, il percorso ha inizio nei pressi del Giulio Mountain B&B, e segue la strada forestale (Strada delle Malghe) che transita poco sotto malga Maia, quindi prosegue verso malga Lavacchione. Poco prima di Malga Revoltel. nei pressi di un tornante, abbandonare la strada forestale seguita finora e inoltrarsi per un breve tratto nella piccola valle, salendo poi a sinistra con due tornanti. Da qui dirigersi verso Malga Coe di Ala, oltrepassata la quale si incrocia la strada che conduce a sinistra verso il Rifugio Castelberto. In alternativa, svoltando a destra, si può procedere lungo la strada direttamente verso Malga Lessinia e quindi, dopo circa 400m prendere a destra verso Malga Campo Revolto e Malga Lavacchietto fino a ricongiungersi alla strada delle Malghe che riconduce a Località Sega di Ala.

Attrezzatura

Per una buona riuscita le escurioni in ambiente innevato richiedono una accurata programmazione, a cominciare dalla scelta dell'equipaggaimento, che deve proteggere dal freddo ma non deve essere troppo ingombrante o pesante. Un buon comfort è garantito anche da una maglietta di ricambio, per non indossare indumenti umidi o bagnati che durante le soste al freddo risultano molto fastidiosi.  Da tenere presente che la presenza di vento aumenta molto la sensazione di freddo, mentre la disponibilità di bevande calde aiuta a rendere gradevole l'ambiente anche alle basse temperature. È indispensabile sempre l'utilizzo dei bastoncini da sci o da trekking con puntale in metallo.

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[Non è prevista una guida per questo percorso.]

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