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Via Ferrata Ottorino Marangoni - Monte Albano

Via Ferrata Ottorino Marangoni - Monte Albano

Foto da: Ralf Stute - www.via-ferrata.de

Creata nel 1976 dalla sezione CAI-SAT di Mori, è una delle vie ferrate più difficili e spettacolari dell'arco alpino. È stata completamente rinnovata nel 2014. 

L’unica ferrata al di fuori dell’asse vallivo Sarca/Garda ma che per la sua vicinanza è storicamente uno degli itinerari attrezzati più frequentati dagli ospiti del GardaTrentino. La prima via ferrata di stile moderno, per lunghi anni si è distinta per impegno tecnico ed esposizione.

Il facile e breve accesso, la vicinanza alle vie di comunicazione, l’esposizione che la rende salibile tutto l’anno, ne hanno decretato il successo con centinaia di migliaia di salite che nel tempo hanno levigato la roccia accrescendone la difficoltà.  

Così nel 2014 con un intervento importante la SAT l’ha completamente ristrutturata, aggiungendo numerosi aiuti alla progressione e rendendola più agevole. Tuttavia, è rimasto l’impegno atletico di alcuni tratti. La ferrata si caratterizza per la successione di esposti traversi con vista a picco sull’abitato di Mori.

Come per la Pisetta al Dain Piccolo i primi metri sono lasciati volutamente difficili per rendere coscienti di quale sarà il successivo impegno, e permettere di uscire per via di fuga. 

  • signal_cellular_alt Difficoltà Difficile
  • straighten lunghezza 3.56 Km
  • schedule durata 3:30 h
  • arrow_drop_up dislivello 551 m
  • arrow_drop_down discesa 551 m
  • skip_next punto più alto 625 m
  • skip_next punto più in basso 202 m

Periodo consigliato:

gen
feb
mar
apr
mag
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lug
ago
set
ott
nov
dic

Informazioni slla sicurezza:

  1. Intraprendere la salita della via ferrata solo in buone condizioni fisiche e in ottima salute.
  2. Non intraprendere la salita della via ferrata con condizioni meteorologiche avverse, particolarmente in caso di minaccia di temporale.
  3. Non intraprendere la salita della via ferrata da soli, in caso di incidente nessuno potrà lanciare l’allerta.
  4. Con la presenza di altri escursionisti, vento o pioggia il pericolo di caduta sassi aumenta.
  5. Verificare sempre la percorribilità degli itinerari; in alcuni itinerari nel periodo invernale si possono trovare neve e ghiaccio che rendono pericolosa la progressione.
  6. Utilizzare adeguate attrezzature e tecniche di assicurazione (casco, imbragatura, set di assicurazione con doppio moschettone a bloccaggio automatico e dissipatore di energia); indossare il casco già in prossimità della parete, potrebbero verificarsi cadute di sassi anche prima di raggiungere l’inizio della via ferrata.
  7. Durante la progressione agganciare sempre ambedue i moschettoni al cavo di sicurezza, al passaggio degli ancoraggi mantenere sempre almeno un moschettone agganciato al cavo di sicurezza.
  8. Nel tratto di cavo tra due ancoraggi non deve trovarsi più di un’escursionista.
  9. Indossare abbigliamento adeguato alla quota, alla stagione e alla lunghezza dell’itinerario, scarponcino, guanti da ferrata per proteggere dal contatto con le parti metalliche.
  10. Nei tratti più facili privi di cavo di sicurezza mantenere alta l’attenzione.
  11. Controllare sempre lo stato delle attrezzature in parete che possono venire danneggiate dagli eventi atmosferici. Nel caso si riscontrino o si sospettino problemi che possano comprometterne la tenuta o altra situazione di rischio sospendere la salita e comunicare la situazione al seguente indirizzo e-mail info@gardatrentino.it .
  12. Valutare sempre le condizioni di affollamento, delle attrezzature a dimora e del tracciato, la decisione e responsabilità finale sulla percorribilità in sicurezza del tracciato è totalmente di chi intraprende il percorso.
  13. Queste indicazioni non sostituiscono gli specifici corsi tenuti dalle associazioni alpinistiche o dalle Guide Alpine, in caso di inesperienza farsi accompagnare da una guida alpina.

In caso di emergenza chiamare il numero 112.

Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.  

Partenza

Mori

Coordinate

DD 45.853785 , 10.979438 DMS45° 51' 13.6260'' N 10° 58' 45.9768'' E

Arrivo

Mori

Transito trasporto pubblico

Mori è raggiungibile dal Garda Trentino con la linea extraurbana 332 (Riva - Rovereto - Trento). 
Per informazioni aggiornate sugli orari: www.gardatrentino.it

Come arrivare

Come raggiungere il Garda Trentino: www.gardatrentino.it 

Mori dista circa 15 km da Riva del Garda. Si raggiunge imboccando la statale 240 in direzione Rovereto. 

Parcheggio

A Mori sono disponibili diversi parcheggi a ridosso del centro. 

Direzione da seguire

Accesso:
Dal centro dell’abitato di Mori seguire le indicazioni e salire verso il santuario da dove un breve sentiero porta all’inizio del percorso attrezzato (indossare il casco prima di raggiungere il piede della parete rocciosa - area esposta a cadute di sassi smossi da chi sale la ferrata).

Descrizione:

Il primo salto roccioso (1) è volutamente privo di attrezzature, per scoraggiare eventuali persone non preparate. La prima sezione risale una serie di camini (3), inframezzati da brevi traversi (2), attrezzati con numerose staffe con passaggi atletici. Con una attraversata a sinistra (4) si raggiunge la grande cengiaa metà parete. Si attraversa sempre a sinistra fino a salire un nuovo camino (5)e quindi sempre con aerea attraversata si raggiunge il libro di via (6). Seguendo la sequenza di staffe si superano una sequenza di placche e diedri verticali (7) che portano fuori dalla parete.

Discesa:
Seguire il sentiero di rientro segnalato che segue il margine sinistrodella parete e riporta al santuario.

Attrezzatura

  • consueto abbigliamento tecnico da montagna
  • scarponi con suola vibram o simili
  • set da ferrata
  • imbrago
  • caschetto
  • guanti da ferrata
  • picozza e ramponi (ove necessario)
  • uno spezzone di corda (consigliato)

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[Non è prevista una guida per questo percorso.]

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