fbpx Cavedago - Malga Spora - Passo Clamer - Rifugio Croz dell'Altissimo - Pradel - Andalo - Cavedago
Cavedago - Malga Spora - Passo Clamer - Rifugio Croz dell'Altissimo - Pradel - Andalo - Cavedago

Cavedago - Malga Spora - Passo Clamer - Rifugio Croz dell'Altissimo - Pradel - Andalo - Cavedago

Foto da:

Un anello indimenticabile, tra boschi e rocce.

Le Dolomiti di Brenta in (quasi) tutti i propri aspetti: dal dolce verde di boschi e prati, alle guglie aguzze che toccano il cielo.

  • signal_cellular_alt Difficoltà Difficile
  • straighten lunghezza 22.72 Km
  • schedule durata 11:23 h
  • arrow_drop_up dislivello 2387 m
  • arrow_drop_down discesa 2385 m
  • skip_next punto più alto 2153 m
  • skip_next punto più in basso 1001 m

Periodo consigliato:

gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Informazioni slla sicurezza:

#prudenzainmontagna

 

1. Prima di partire, studia bene il percorso

Tieni nota dei sentieri corretti da prendere soprattutto in prossimità dei bivi, valuta eventuali punti di ristoro lungo il percorso dove fermarti per una pausa. Se puoi scarica il tracciato per consultarlo anche offline.

2. Rispetta l’ambiente scegli un percorso adatto alla tua preparazione

Quando fai un'escursione in montagna, ricorda di lasciare pulito il luogo che frequenti. Inoltre, prima di partire, tieni in considerazione la lunghezza, il dislivello ed eventuali difficoltà tecniche.

3. Scegli equipaggiamento e attrezzatura idonei

Se fai trekking, non possono mancare scarponcini tecnici, borraccia, giacca antipioggia, cibo, una pila frontale e un kit di pronto soccorso. Se fai ferrate o pratichi l’arrampicata, non dimenticare l’attrezzatura tecnica adatta.

4. Consulta i bollettini metereologici

Soprattutto quelli locali, dove trovi info più specifiche. Questo consiglio è importante soprattutto se affronti una via ferrata: prima di partire assicurati che il tempo sia stabile.

5. Meglio partire in compagnia

Per contare sull’aiuto reciproco in caso di difficoltà. In montagna anche una semplice distorsione può diventare un problema se si è da soli.

6. Lascia a qualcuno informazioni sul tuo itinerario

Comunica ad amici, familiari o ai gestori dei rifugi quale itinerario intendi percorrere e l’orario stimato del tuo rientro. Queste informazioni possono risultare fondamentali in caso di emergenza.

7. Affidati a un professionista della montagna

Guide alpine, rifugisti o accompagnatori di media montagna sono ottime fonti per ottenere informazioni utili sulle condizioni ambientali dei percorsi di montagna.

8. Presta attenzione alla segnaletica lungo il percorso

Segui bene sia i cartelli con le indicazioni dei sentieri (numero e destinazione), sia le indicazioni che trovi lungo il percorso, i segnavia di colore bianco e rosso. Ricordati sempre di portare con te una mappa del percorso (cartacea o digitale).

9. Non esitare a tornare sui tuoi passi

Se affiora la stanchezza, se hai dubbi sul percorso o se il tempo volge al brutto, meglio tornare indietro lungo la strada già conosciuta, piuttosto che rischiare di proseguire.

10. In caso di incidente chiama il numero 112

Quando chiami, ricordati di fornire indicazioni sul luogo esatto dell’incidente, sull’attività svolta, sul numero di persone coinvolte e sulle loro condizioni, sulle condizioni meteo e sul recapito telefonico da cui chiami.

Partenza

Cavedago - località Priori

Coordinate

DD 46.182227 , 11.007946 DMS46° 10' 56.0172'' N 11° 0' 28.6056'' E

Arrivo

Cavedago - località Priori

Transito trasporto pubblico

Trentino Trasporti - linea 611

Come arrivare

Dall'uscita autostradale di Trento nord, ci dirigiamo verso la val di Non e l'altopiano della Paganella; all'uscita del lungo tunnel nei pressi di Mezzolombardo, continuiamo in direzione val di Non, per svoltare poi a sinistra, dopo un breve tunnel, sulla SS 421.

Parcheggio

Piazza San Lorenzo a Cavedago.

Direzione da seguire

Da Piazza S. Lorenzo – ufficio Apt si percorre la ss 421 oltrepassando il ponte sul rio Forego e imboccando subito dopo a sinistra il sentiero che sale verso Maso Pozza e la Chiesa di S. Tommaso. Attraversata la S.S 421 si prende la strada forestale che sale verso località  Priori, svoltando poi a  sinistra immettendosi sulla strada forestale seguendo le indicazioni per  Malga Dagnola.  Si prosegue per la forestale fino ad incrociare su un tornate a destra le indicazioni per il sentiero esposto n. 301 per Malga Spora . Raggiunta Malga Spora (m. 1.852), seguendo il sentiero n. 344, si raggiunge il Passo del Clamer  (m. 2165). Rientro: proseguendo in discesa per il n. 344 (fondo sconnesso)  verso il Rifugio Croz  dell’Altissimo. Si continua lungo il n. 340 per raggiungere l’altopiano di Pradel  e  per strada forestale si rientra in  località Valbiole e poi ad Andalo verso il centro sportivo. Si prosegue per località  Priori e rientro a Cavedago.

Attrezzatura

Scarpe da trekking o scarponi da montagna.

Zaino con acqua, maglia pesante e giacca antipioggia.

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[Non è prevista una guida per questo percorso.]

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