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Giro Tre Cime Bondone

Giro Tre Cime Bondone

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Bel trekking alle Tre Cie del Bondoe con sentiero attrezzato

Il Giro delle Tre Cime del Bondone è il percorso trekking più battuto e rinomato della zona di Trento, probabilmente il più interessante dell’intero gruppo montuoso del Bondone – Stivo.

L’itinerario transita per il Cornetto, il Doss D’Abramo e la Cima Verde, le tre elevazioni che circondano la distesa prativa delle Viote.

Benché sia considerato un percorso trekking, bisogna ricordare che il passaggio per il Doss D’Abramo avviene lungo il segnavia 638A, un percorso attrezzato che supera la fascia rocciosa posta a nord-ovest e scende verso per il canale roccioso e per la cengia sud-est, serviti da cavo d’acciaio. Qui si raccomanda l’utilizzo di equipaggiamento adeguato (imbargatura, longe di sicurezza, casco). È possibile comunque evitare la salita al Doss D’Abramo seguendo il segnavia 636 che aggira la vetta da nord sfruttando un più comodo sentiero che passa sotto le pareti settentrionali della cima e si ricollega con il percorso del giro.

Il percorso offre magnifiche vedute sui Gruppi del Brenta, dell’Adamello, Presanella, Carè Alto, Alpi di Gavardina, Lago di Garda, Val del Sarca, Vallagarina, Val d’Adige. In definitiva un vero balcone sul Trentino a due passi dal capoluogo.

  • signal_cellular_alt Difficoltà Difficile
  • straighten lunghezza 10.22 Km
  • schedule durata 6:00 h
  • arrow_drop_up dislivello 761 m
  • arrow_drop_down discesa 761 m
  • skip_next punto più alto 2136 m
  • skip_next punto più in basso 1552 m

Periodo consigliato:

gen
feb
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Informazioni slla sicurezza:

Il giro delle Tre Cime del Bondone è considerato spesso una semplice “camminata”. Bisogna invece ricordare che il passaggio per il Doss D’Abramo avviene lungo il segnavia 638A, un percorso attrezzato che supera la fascia rocciosa posta a nord-ovest e scende verso per il canale roccioso e per la cengia sud-est, serviti da cavo d’acciaio. In questo tratto, benché facile, si raccomanda l’utilizzo di equipaggiamento adeguato (imbargatura, longe di sicurezza, casco).

 

Partenza

Le Viote (1547 m)

Coordinate

DD 46.017393999987 , 11.046883000008 DMS46° 1' 2.6184'' N 11° 2' 48.7788'' E

Arrivo

Le Viote (1547 m)

Come arrivare

Da Trento salire verso il Bondone lungo la SP85. Superare Candriai e raggiungere il culmine della salita del Bondone presso Vason (1631m). Da Vason scendere in direzione Ovest verso le Viote, località nota in inverno per le piste da sci di fondo.

Al bivio delle Viote girare a sx in direzione di Garniga e percorrere ancora circa 500m di strada fino ad alcuni slarghi dove si parcheggia. Diversi posti auto.

Direzione da seguire

Ci si incammina in direzione ovest per la stradina forestale che porta agli ampi prati delle Viote - Torbiera delle Viote – lungo il segnavia 607. Si prosegue, o per il segnavia 607, oppure in direzione sud-ovest lungo la bella mulattiera fino a raggiungere la “ Bocca di Vaiola” (1695m) .

Si va ora a sinistra in direzione sud seguendo la bella traccia del segnavia 618 che si congiunge immediatamente con il segnavia 607. Si continua in salita in direzione del Monte Cornetto. Il sentiero inizialmente è sassoso ma, fuori dalla vegetazione, prosegue su terreno più agevole lungo la panoramica Costa dei Cavai, la dorsale che porta direttamente a ridosso del Cornetto, ai piedi del versante nord.

Qui si trova un bivio dove si prosegue diritti in salita lungo il segnavia 617. Il sentiero supera il versante Ovest del Cornetto e si porta sulla cresta sud. Raggiunta la cresta si piega a sinistra e ci si porta velocemente in cima al Cornetto (2180m) per brevi e facili risalti rocciosi.

Si scende lungo il percorso di salita fino al bivio posto sotto versante nord del Cornetto.

Adesso si prosegue a destra (Est) lungo il segnavia 636 e, transitando da una provvidenziale ed incredibile fontanella, si giunge velocemente alla base del versante Ovest del Doss D’Abramo. Ora si hanno due opzioni:

  1. muniti di adeguato equipaggiamento (vedi nota attrezzatura) si sale per breve ferrata che supera una fascia rocciosa; si prosegue quindi per traccia di sentiero fin sulla piatta cima, contrassegnata da una grande croce di ferro ( 2140m) . Dalla croce di vetta si ritorna brevemente sui propri passi e si imbocca il   canale sud-est che scende su risalti rocciosi (cavo); al suo termine si va a sinistra (est) su comoda cengia   servita da ottimo cordino di acciaio - segnavia 638A. In fondo al canale fate attenzione a non imboccare, andando a destra (ovest), la difficile e ripida Ferrata Segata. Al termine della cengia ci si ritrova sul sentiero 636.
  2. si evita la salita al Doss D’Abramo andando a sinistra per il sentiero 636 che aggira la vetta del Doss d’Abrmao sul fianco nord e sfruttando un comodo sentiero che si ricongiunge al percorso in direzione di Cima Verde.

Si prosegue in direzione nord-est per la dorsale che porta velocemente a Cima Verde (2102m). Da qui si scende per il segnavia 636, inizialmente su prato e poi in mezzo ad un fitto bosco di mughi. Il sentiero è piuttosto sassoso e scomodo, talvolta scivoloso per l’umido.

In fondo al sentiero si va a destra per il “Sentiero Naturalistico della Viote” (636).

Dopo aver attraversato alcuni ampi prati, si rientra al punto di partenza, seguendo una buona traccia che prosegue leggermente verso sinistra e non continuando per il 636 che conduce molto a destra (Est) in direzione del Centro di Ecologia Alpina, molto fuori via. 

Attrezzatura

Scarponcini indispensabili; imbargatura, longe di sicurezza, casco per la salita/discesa al Doss D’Abramo. 

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[Non è prevista una guida per questo percorso.]

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