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Sentiero Cimbro dell'Immaginario - Nå in tritt von Sambinélo

Sentiero Cimbro dell'Immaginario - Nå in tritt von Sambinélo

Foto da: Apt Alpe Cimbra

Bellissimo ed emozionante percorso tematico, tra i più belli del Trentino, piacevole viaggio alla scoperta dei racconti e delle leggende cimbre. Sculture nel legno e pannelli illustrativi dislocati lungo il percorso raccontano i personaggi che popolano la tradizione locale tra angoli di natura, boschi, pascoli e panorami sulla Val d'Astico.

Il Sentiero dell’Immaginario è un bel percorso nei boschi e tra i pascoli di Luserna, ispirato alle leggende e ai personaggi dell’immaginario popolare cimbro quali Frau Pertega e Tüsele Marüsele. Un anello di 7 km circa, da percorrere comodamente in un paio d'ore, con un lieve dislivello.

Caratteristiche le opere in legno di artisti locali e le leggende disseminate lungo il percorso, che permettono  di scoprire i personaggi che la fantasia e la tradizione popolare hanno tramandato nei secoli

Bello il tratto in mezzo al bosco con il basilisco-drago, che porta al laghetto alpino con la scultura dell’orso,  fino ad arrivare  a Malga Campo dove sostare e degustare piatti semplici e genuini. Da qui si riparte attraversando una distesa  di campi fioriti e al limitare del boscosi incontra il pannello che spiega la leggenda del Sambinelo, folletto vestito di rosso che si manifestò ad una donna, facendola vagare per un giorno interno fino a perdersi…gli spiriti del bosco ricorrono spesso nei racconti autoctoni (e non solo): simbolo di un tempo passato, possono aiutare o meno gli abitanti, ma è sempre buona norma tenerli buoni e accordare loro ciò che chiedono, per non ritrovarsi a fare i conti con i dispetti.

 

 

  • signal_cellular_alt Difficoltà Facile
  • straighten lunghezza 6.63 Km
  • schedule durata 2:08 h
  • arrow_drop_up dislivello 186 m
  • arrow_drop_down discesa 186 m
  • skip_next punto più alto 1519 m
  • skip_next punto più in basso 1334 m

Periodo consigliato:

gen
feb
mar
apr
mag
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ott
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Informazioni slla sicurezza:

Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.

Partenza

Luserna

Coordinate

DD 45.921319 , 11.32486 DMS45° 55' 16.7484'' N 11° 19' 29.4960'' E

Arrivo

Luserna

Transito trasporto pubblico

Luserna/Lusérn è servita dal servizio di trasporto pubblico Trentino Trasporti. Per la mobilità turistica estiva info APT Tel. 0464 789641 - 724144

Come arrivare

Luserna è raggiungibile da Trento percorrendo la SS349 della Val d'Assa passando per Vigolo Vattaro - Carbonare - Lavarone e Monterovere. E' raggiungibile da Folgaria (25 km) seguendo un tratto della SS350 (fino a Carbonare) e proseguendo per la SS349 della Fricca toccando Lavarone Bertoldi - Passo del Cost - Monterovere. E' raggiungibile infine dall'Alta Valsugana percorrendo la tortuosa e panoramica via del Menador (partenza da Caldonazzo).

Parcheggio

In piazza e nel parcheggio adiacente la piazza.

Direzione da seguire

Il sentiero inizia dalla piazza centrale davanti al Kamouhaus vo Lusérn - Municipio di Luserna (q. 1.333 m.). Attraversa il centro storico (Pill-P.zza C.Battisti) passando davanti alla Casa Museo Haus von Prükk e alla Pinacoteca Martin Pedrazza (aperti tutti i giorni nei tre mesi estivi). Sale per Via Cima Nora. Subito dopo l’Agritur Galeno gira a destra su una strada rurale con un tratto scavato nella roccia (Rendola) e punti panoramici sui campi terrazzati della Prach e sulla Valle dell’Astico. Transita davanti alle bacheche con l’illustrazione delle leggende della Frau Pertega e di Tüsele Marüsele  e relativa scultura. Si prosegue percorrendo la comoda stradina Obarleitn che, incisa nel ripido fianco della montagna, attraversa dei bei boschi di faggio. Dove  finisce, in località Hoacheck, si sale a sinistra per un breve sentiero che porta sulla strada sterrata. Si gira a destra e al margine del bosco di abeti Bältle si incontra la scultura del Bolflupo. Dopo duecento metri, poco prima del confine con il Veneto, si lascia la strada e si gira sul sentiero a sinistra. In una radura si incontra la scultura del Basilisco-drago. Proseguendo, dopo una piccola discesa ci imbattiamo in una Kalchgruabe, - calcara/calchèra in dialetto trentino - tradizionale fornace per la per la produzione della calce abbinata a due bacheche e a una scultura di antico boscaiolo/guerriero cimbro. Si risale a destra costeggiando il Bis von Kåmp, un antico prato delimitato con muri a secco. Nel punto più alto (q.1.500) si trova un bellissimo pianoro con un laghetto alpino Laghetto - Hülble von Kåmp con la scultura del Peer-orso e tracce delle trincee e dei baraccamenti della Grande Guerra. Attraversato il pianoro si segue la strada sterrata che porta al Forte Lusern. Dopo alcune centinaia di metri si gira a sinistra in ripida discesa si arriva al Kåmp - Malga Campo. Girando leggermente a destra si attraversa la grande prateria, seguendo il sentiero segnato con grandi pietre. Qui troviamo la bacheca con la leggenda del Sambinélo-Sambinèl. Seguendo il sentiero si attraversa un bosco misto e di larici, denominato Lächla, quindi si attraversano in discesa dei prati e si arriva in località Hüttn- Baiti. Giriamo a destra sulla stradina sterrata che porta al Bersaglio e imbocchiamo a sinistra il ripido sentiero che, passando davanti al Pillele - Capitello di San Antonio da Padova (punto panoramico) torniamo a Luserna.

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[Non è prevista una guida per questo percorso.]

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